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San Cataldo, tenta di uccidere il figlio e si dà alla fuga: 81enne arrestato dai Carabinieri

Redazione 3

San Cataldo, tenta di uccidere il figlio e si dà alla fuga: 81enne arrestato dai Carabinieri

Gio, 11/06/2026 - 08:30

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I Carabinieri della Tenenza di San Cataldo hanno arrestato in flagranza di reato un 81enne del luogo, pregiudicato, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio aggravato e detenzione e porto illegale di arma da fuoco.

L’arresto scaturisce dalle indagini avviate dai militari della Tenenza a seguito dell’intervento effettuato nella serata dello scorso 6 giugno. Secondo la dinamica dei fatti ricostruita dai Carabinieri, l’anziano, al culmine dell’ennesimo diverbio per motivi familiari, avrebbe dapprima confidato alla figlia l’intenzione di uccidere il fratello, per poi raggiungere, armato di una Pistola Walther P38 detenuta illegalmente, l’abitazione del figlio, ove questi, nel frattempo avvisato dalla sorella, era riuscito a barricarsi. Subito dopo l’aggressione l’anziano si sarebbe dato alla fuga, ma le ricerche tempestive dei Carabinieri, collaborati nel frangente dalle Volanti della Questura, hanno permesso di rintracciarlo presso la sua abitazione circa un’ora dopo. I Carabinieri hanno quindi circondato l’edificio, riuscendo a convincerlo a uscire e ad arrendersi al termine di una complessa trattativa. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso ai militari di sequestrare 95 munizioni calibro 9×21, una carabina ad aria compressa e un’agenda modificata per occultare una pistola a salve. Nell’abitazione sono state rinvenute anche le chiavi di un secondo appartamento riconducibile all’anziano; nonostante l’uomo sostenesse di averlo venduto, i militari hanno deciso di estendere i controlli anche a quest’ultimo immobile. Prima dell’accesso nell’appartamento, l’uomo avrebbe dato indicazioni agli operanti che la pistola utilizzata era nascosta all’interno dell’abitazione e, in particolare, sopra una mensola presente nei locali. L’81enne, su disposizione del Pubblico Ministro che coordina le indagini è stato sottoposto agli arresti domiciliari, mentre le armi e munizioni rinvenute sono state sequestrate per i successivi rilievi balistici. Il Gip presso il Tribunale di Caltanissetta, condividendo le risultanze investigative, ha convalidato l’arresto e disposto per l’anziano la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, come previsto dalla Costituzione, per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definiti
va.

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